
COS’E ANTIFRAGILITA’ ?
E' la capacità di trasformare il limite in opportunità, è la capacità della persona di saper fronteggiare l’imprevedibilità e di trarre vantaggio dagli eventi negativi aumentando la qualità delle proprie prestazioni. L’antifragilità consente una rinascita e non una resistenza all’imprevedibile incontrato.CHI LA POSSIEDE?
Tutti! E’ una vera e propria condizione esistenziale dell’essere umano e non solo. E’ uno stato mentale naturalistico che appartiene a tutti e si attiva quando nel cammino un individuo incontra situazioni di incertezza, caos, disordine ostacoli imprevisti. L’incontro con il Caos attiva delle risorse del transpersonali che muovono una forza propulsiva dell’individuo. Se questa forza è guidata da curiosità e sorpresa, come nei bimbi, l’individuo ha la possibilità di scoprire, rinascere, se invece l’individuo è guidato da risentimento, paura, rabbia, resistenza non si può attivare un comportamento antifragile.A COSA SERVE quindi essere antifragili?
L’elenco dei benefici è lungo, te ne suggerisco qualcuno.1 a non sentirti vittima ma ad attivare la respons-abilità verso la vita
2 a scoprire che la felicità cambia costantemente nel tempo ed è un percorso da costruire
3 scoprire che sbagliare fa parte del processo di crescita ma ci sono errori diversi
4 a scoprire che l’incertezza è qualcosa con cui devi imparare a convivere
5 a tenere a bada l’aspettativa attivando invece la curiosità (adesso tocca a te scriverne altri )
COME PUOI SCOPRIRE A CHE PUNTO E’ la tua ANTIFRAGILITA’ ?
Ricorda un momento in cui un evento o un’emozione ti ha fatto sentire molto fragile, se in quel preciso istante la rabbia, il senso di frustrazione, il risentimento hanno fatto la parte il tuo percorso di antifragilità è ancora da allenare cammino. Se invece in quel momento di Caos hai pensato “posso trovare una soluzione” “ cosa posso fare di diverso” se la curiosità verso quel momento la tua antifragilità si sta allenando e sta creando benessere mentale e fisico.COME PUOI ALLENARE LA TUA ANTIFRAGILITA’?
Creati un diario, scrivi l’evento, appunta come ti senti e cosa vuoi fare. Rileggi la pagina provando a rispondere ad alcune domande:Mi sto arrendendo di fronte all’avversità e voglio tornare alla situazione precedente oppure non sto cercando di ricostruire la situazione originaria?
Che rapporto ho con l’incertezza? Ho bisogno di tenere tutto sotto controllo o convivio pacificamente anche con quei momenti?
Quando un equilibrio si rompe cerco di ripristinare equilibri precedenti o rifletto sulla possibilità di creare nuovi equilibri più profittevoli? Mind your mind, train your mind. Keep in touch.



